Pensiero Spirituale nel mezzo del deserto 04/10


 Queste persone sono state ingannate da se stesse e hanno dimenticato che questa esistenza ha un Creatore, che è in grado di cambiare le condizioni in ogni luogo e in ogni momento. Ha tracciato delle linee rosse per questa vita, chi le attraversa perde stabilità e tranquillità, e chi si aderisce mantiene l'equilibrio, anche se ha meno soldi e meno potere.
La diligenza dell'uomo nell'applicare le regole del sistema del Creatore gli consente indubbiamente di adattarsi in armonia ed equilibrio con la realtà circostante, che raggiungerà i suoi obiettivi legittimi con successo. Senza esso, lo porta a depressione, disperazione e crepacuore, e può anche portare a l'idea del suicidio, e questo è indicato da molte statistiche nel paese più ricco, più grande, più bello, più lussuoso e più potente del mondo.
Se una persona, che è una creatura debole, misura la sua vita secondo standard umani angusti e limitati, inevitabilmente sbaglierà i calcoli e affronterà la crisi con la medicina sbagliata, perché era più giusto usare gli standard del suo Creatore, che conosce il suo segreto e la sua essenza e ha le redini del suo comando.

 La vita mi ha insegnato che tutto ciò che accade a una persona a causa di un male, di una malattia o altro, non è necessariamente un male, perché ogni male che ci affligge ha dietro e dentro di se  una sfaccettatura di bene. sapendo questo solleva il morale di un paziente sentendo il beneficio di quel dolore come segnale di allarmo, cioe lo aiuta sicuramente a fare presto ad intraprendere le cure necessarie, prima che sara troppo tardi per una rapida guarigione fisica e morale . Questa percezione fa sì che una persona si guardi intorno con altri occhiali, diversi da quelli con cui si è confinato da solo nel pantano dell'isolamento, del crepacuore e della disperazione. Considerando che questa vita è un primo stadio che può essere dominato dalla fatica, dalla gioia e dalla tristezza...ecc.
Non è la dimora del conforto, della felicità e della tranquillità...ecc, perché questo viene rimandato più avanti nella vita eterna dopo la morte, e questo darebbe forza psicologica, aiuta ad essere paziente, a resistere al dolore e alle preoccupazioni e a compiere azioni giuste nella speranza della felicità eterna. Una persona con una consapevolezza limitata non pensa al suo Creatore e non Lo conosce, sa solo che chi gli sta intorno può prestargli denaro, un altro può dargli lavoro, e un altro può aiutarlo in altre faccende....ecc, ma non sa che nessuno può dargli la sua felicità.
Questa felicità la cui unica fonte è il Creatore, il quale, se ama e vuole la felicità per te, allontana dal tuo cuore le preoccupazioni e le ansie, e questo può essere ottenuto solo conoscendolo. Le anime create dal Creatore non possono essere in pace se non con il loro Creatore, il Conoscitore dei loro segreti e misteri, il Conoscitore delle loro problemi e soluzioni, ed è il loro salvatore in ogni momento ed in ogni situazione.